sabato 25 giugno 2016

La Terza Guerra Mondiale in un romanzo underground degli Anni Settanta








      Questa è la riedizione d’un articolo scritto quasi 14 anni fa e postato per la prima volta su Ind.It.

 http://www.italy.indymedia.org/news/2003/02/177300.php 

venerdì 14-02-03, a firma C.O.T.L. (o forse M.A.G.A.) e poi ripresentato su blogs.it il 27-10-11, dopo quello che è capitato a Roma sabato 15 ottobre 2011, risultando allora assai utile rileggere tal pezzo, con riferimento particolare agli Anarchici.  A dire il vero, avevo già segnalato il libro  all’indomani del 9/11 in un commento, senza capirne io stesso però tutta la portata.  Dietro la fantasia dell’autore si poteva intravedere fin da quel momento, ed ancor più oggi, un preciso aggancio colla realtà.  È possibile infatti che l’omicidio di John Kennedy sia stato attuato, oltreché per le ragioni già note, per il fatto che costui poteva essere di ostacolo all’attuazione di un folle progetto da parte di una confraternita pseudo-massonica: la preparazione della III Guerra Mondiale.  Nel romanzo c'era già tutto, dall'utilizzo degli Anarchici al riciclaggio dei nazisti; persino Genova..., naturalmente sotto altra veste, per cosí dire romanzesca.  Ma la paura del bombardamento nucleare è tornato proprio in queste settimane, persino piú forte di allora.

  


      Nel 1975 usciva un celebre romanzo psichedelico, la ‘Trilogia degli Illuminati’, di R.Shea & R.A. Wilson; segnalatomi dopo l’11-9 dall'amico Dvarapala, valente studioso di 'Storia delle Religioni'.




      La vicenda s’ambienta in un’isola latino-americana (Fernando Poo), dove appare la minaccia di una guerra nucleare, cosa che rammenta da vicino la crisi di Cuba del '62 ed il confronto russo-americano.  Un giorno l’isp.Goodman viene informato di soprassalto che è avvenuto un attentato nel centro di N.York.  Si faccia bene attenzione alla parola ‘centro’, ricordando il Wtc.  Orbene, il fatto doloso accade presso un giornale sinistrorso chiamato ‘Confrontation’.  Joe Malik, il direttore, è frattanto sparito; forse per rapimento o perché ha scelto la clandestinità.  Malik voleva far riaprire i casi inquietanti di M.L. King e dei fratelli Kennedy.  L’ispettore e l’assistente rinvengono nella sede del giornale dei memorandum di Joe riferentisi ad un movimento del Settecento, gl’Illuminati di Weishaupt.



      Gl’Illuminati sono massoni del 32°.  Occorrerebbe aggiungere ‘deviati’, ma il romanzo non fa cenno a questo particolare, essendo uno dei due autori stessi (il Wilson) un discepolo del principe ebreo-tedesco.  Accenna però al fatto che secondo alcuni storici Adam Weishaupt una volta esiliato dalla Baviera avrebbe addirittura assassinato Gorge Washington, pigliandone il posto.  Sia vera o meno questa leggenda, sta di fatto che tutti i presidenti americani fin da T.Jefferson sono stati dei seguaci di tale confraternita.  Ed ogni altro potere è finito a poco a poco nelle mani di costoro.  Non solo in America, anche in molte altre parti del mondo.  Tanto che ormai essi controllano la sorte dell’intero globo.

      Weishaupt si era dedicato allo studio degli effetti delle droghe, peculiarmente della canapa; e aveva scoperto come Hassan i Sabbah, fondatore degli Hashishim, facesse loro impiegare l’hashish per stimolare il coraggio in battaglia.  Si sa che l’impiego degli stupefacenti è in voga ancor oggi negli ambienti militari.  Questo è uno dei motivi, oltre ai lauti guadagni e alla pratica del controllo mentale, per cui vi è necessità da parte delle grandi potenze di padroneggiare il mercato della droga.  Non a caso, i due investigatori del romanzo arrivano a comprendere che gl’Illuminati reclutano la loro manovalanza tramite l’impiego della marijuana ovvero mediante apposite coperture. 


      In opposizione al suddetto sodalizio ne esiste un altro, i Discordiani, appartenenti alla Ldd (la Legione della Discordia Dinamica).  Da un aureo sommergibile della flotta discordiana il FUCKUP, un gigantesco elaboratore, capta un giorno attraverso le vibrazioni cosmiche una terribile profezia: la Terza Guerra Mondiale è alle porte.



      Un giornalista di nome George, che lavora per conto di ‘Confrontation’, scopre nel frattempo la sede del ‘Lampo di Dio’, organizzazione terroristica a sfondo reazionario  che potrebbe essere responsabile degli assassini di King e dei Kennedy.  Il giornalista  viene arrestato con la scusa della detenzione di droga.  Tuttavia Mavis una donna molto sexy riesce a liberarlo, salvandolo da morte sicura.  Colla propria auto lo conduce nel Golfo del Messico, dove una nave discordiana, avente per emblema una Mela d’Oro e accompagnata da un Delfino Parlante, salpa verso le rovine di Atlantide; è alla ricerca d’una Piramide Bianca, con un Grande Occhio disegnato sulla cima.  Gli Illuminati avrebbero voluto saccheggiare quel tempio atlantideo e sottrarne l’oro di cui era ripieno per finanziare le loro cospirazioni, ma i Discordiani sono arrivati colà per primi.

      Attraverso delle letture, l'isp.Goodman riesce intanto a comprendere che la banconota stataunitense fa sfoggio della Piramide coll'Occhio quale simbolo degl'Illuminati; e che costoro, o meglio le logge massoniche francesi ad essi legate (del Grande Oriente di Francia), hanno preparato la Rivoluzione Francese.  Da notare che al tempo della pubblicazione del romanzo pochi sapevano di queste cose, divenute alla portata di tutti per mezzo del web soltanto all’inizio del XXI sec.  Viene inoltre a scoprire alcune delle molte diramazioni nelle quali essi si sono dispersi per far sparire le proprie tracce: i Templari, gli Ismailiti, i Gesuiti, gli Anziani di Sion (Sionisti), i Thug indiani, l’Associazione Anarchica, la Mafia ecc.  In tal modo arguisce che gli Illuminati costituiscono una costante cospirazione, su base finanziaria, massonico-ebraico-catto-anarco-fascio-socialista.  Tutt’insieme.  Codeste innumerevoli maschere sono usate per incolpare altri dei loro malaffari.  Ma un celebre gangster, Dillinger (sopravvissuto agli Anni Trenta all’insaputa generale), allestisce una banda contro di loro, i Jam.

      Alla convention del P.D. di Chicago molta gente viene coinvolta involontariamente nei disordini di piazza, dato che le istituzioni sono complici colla setta. ( Pensare a quel che è successo a Roma, di recente, ed a certi sorrisi sotto i baffi degli Sgommati parlando dei militareschi Black Bloc… )  Goodman e il suo assistente, con l’ausilio d’un docente di teologia fratello di quest’ultimo, riescono però a intravedere da lontano lo scopo finale di tutte le macchinazioni.  A questo punto gli Illuminati, per paura che si scopra il loro grande inganno, riescono a catturare di nascosto l’ispettore e colle loro tecniche di mind-control altamente sofisticate fanno sì che egli quasi perda il senso della propria identità.
      George di seguito entra nel Movimento Discordiano, ove conosce un’altra donna molto attraente, Stella, e dimentica la prima.  Dopodiché viene a conoscenza d’un banchiere senza scrupoli, il Drake, socio degli Illuminati ed allievo di Jung.  Ecco allora che giunge voce dell’allestimento d’un maxi-concerto a Ingolstadt, una specie di Woodstock europea, ove giungeranno ragazzi e ragazze da tutto il mondo.  Fatto sta che i Discordiani, che tutti credevano dipendere da un potere ed una cultura alternativi, rivelano alla fine il loro vero volto.  Sono degli anarco-capitalisti travestiti.  Com'è facile capire.
        Joe, l’editore di Sinistra unitosi anche lui ai Discordiani, è messo in crisi da tale spiacevole scoperta.  Si delinea pure la  vigliacca ma furbesca strategia degli Illuminati: l’isola di Fernando Poo era stata solo una scusa onde inasprire la tensione fra le parti.  Ora una serie d’attentati, a partire da quello di N.York, dovrebbe creare un’atmosfera di panico fra la popolazione.  Gli Stati Uniti sono la nazione fondamentale su cui verte l’equilibrio internazionale.  Simultaneamente un’epidemia di Carbonchio-lebbra Pi, ideata da uno scienziato pazzoide, fa crescere l’astio fra le superpotenze.  Ora, il concerto rock di Woodstock-Europa costituirà il momento clou in cui gl’Illuminati condurranno a termine il loro progetto insensato, d’origine millenaristica.  A Ingolstadst parteciperanno naturalmente gli A.M.A., ovvero il gruppo musicale più alla moda, legato guardacaso alla setta.

      Il luogo è stato scelto appositamente affinché le vibrazioni prodotte dalla loro musica riportino in vita i membri d’un battaglione di SS sprofondato in un lago nei pressi.  Al momento della caduta del Terzo Reich, l’ultimo squadrone del corpo speciale era stato avvelenato per ordine del Führer, che lavorava nondimeno per conto dell’Ordo Illuminatorum bavarese, e poi gettato ancora armato di tutto punto nelle profonde acque del Lago Totenkopf.  I militi sono stati preservati mediante un campo protettivo bio-mistico.  Questi nazi risorti, in tale palingenesi bio-mistica, saranno estremamente grintosi.  Dopo aver annientato i giovani convenuti sulla riva del lago per l’appuntamento musicale, nutrendosi delle energie psichiche sprigionate dai corpi morenti, diverranno invincibili e scateneranno l’Eschaton.  Ecco il vero obiettivo che gl’Illuminati vogliono ottenere per mezzo della III Guerra Mondiale.  Per la specie umana sarà la fine.

      Soltanto i Discordiani potrebbero fermarli?  Ma cosa andranno a fare ad Ingolstadt?  Da quanto si è visto, non pare che essi vogliano mettersi contro gl’Illuminati realmente.  Non è lecito conoscere l’esito finale, dato che la Terza Guerra Mondiale è appena cominciata.  Solo in ultimo sapremo come è andata a finire.

                                                                                     IVAN HUD


N.B.-  1)  Chi volesse leggere l’intero romanzo, in traduz. (3voll., 2001), telefoni alla ‘Shake’ di Milano.  Tel: 02-58317306 oppure via e-mail: www.shake it ( info@shake.it ).
2)  Preciso che non ho interessi editoriali in merito e che il mio invito d inviarmi gli altri 2 volumi è stato chissà perché eluso.

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